Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Cervello di gallina?

Implacabile, la ricerca scientifica continua ad assestare duri colpi alle nostre certezze più profonde. Accentuando lo spaesamento nei confronti di una realtà cognitiva in cui i punti di riferimento fondamentali spariscono a raffica. E' il disincanto del mondo, la demitizzazione weberiana. O più semplicemente l'arretramento della cultura popolare di fronte alla fredda istanza sperimentale, che non lascia spazio al dubbio e demolisce le conoscenze di cui siamo più sicuri. Insomma, per farla breve, neppure le galline sono del tutto idiote.

Ne è convinto Giorgio Vallortigara, ricercatore del Centro mente-cervello (CIMeC) di Trento, che in collaborazione con colleghi dell'Università di Padova sta indagando sul funzionamento dei circuiti cerebrali nella specie umana e in altre specie animali. I neuroscienziati hanno scoperto che nei pulcini appena nati esiste un istinto matematico. Si parla di capacità protoaritmetiche, ovvero l'abilità di compiere operazioni con poche unità. I pulcini hanno dimostrato di seguire i movimenti di gruppi di palline di plastica gialla che i ricercatori nascondono e spostano dietro a due schermi. Orientandosi sempre verso il gruppo con il maggior numero di palline e calcolando nel passaggio il numero delle palline spostate, i pulcini appaiono capaci di fare calcoli. Elementari finché si vuole, ma pur sempre calcoli. Cosicché la distanza tra uomo e gallina si assottiglia, e l'unica cosa di cui possiamo menare vanto è che noi i calcoli sappiamo farli anche per più di quattro oggetti.