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Le altre imprese

Nei giorni scorsi si è svolto a Roma, presso la sede del CNEL, un incontro sui temi dell’economia sociale nel corso del quale la parlamentare europea Patrizia Toia ha illustrato il rapporto che il Parlamento, su suo impulso, ha recentemente approvato sul tema. Il Rapporto d’iniziativa del Parlamento europeo è un atto politico che ha effetto di riconoscimento istituzionale dell’economia sociale come fondamento del modello sociale europeo. La sua importanza si colloca sul versante della visibilità istituzionale più che su quello della rilevanza giuridica, e vale come raccolta di raccomandazioni alla Commissione europea perché a sua volta riconosca i soggetti dell’economia sociale come parte essenziale del mercato interno europeo. Le richieste del Parlamento alla Commissione si possono così sintetizzare: 1) riconoscimento del settore e della sua importanza, in una concezione plurale delle forme di impresa, 2) invito all’adozione di sistemi per valutarne la consistenza all’interno delle contabilità nazionali, 3) richiesta di svilupparne le basi giuridiche comunitarie, 4) proposta di costituire luoghi e strumenti formali per consentire ai soggetti dell’economia sociale di partecipare alle consultazioni delle istituzioni europee con le parti sociali, 4) ampliamento al settore dell’economia sociale dei programmi comunitari, con previsione di “riserva” specifica o con l’adozione di programmi ad hoc. Il Rapporto di iniziativa è un tassello del percorso che sta portando le istituzioni europee ad aprirsi ai temi della cooperazione, dell’impresa sociale, delle organizzazioni private che perseguono obiettivi diversi dal profitto, privilegiano forme di gestione partecipata e adottano una concezione dello sviluppo che considera inseparabili benessere sociale ed economico. La posizione del Parlamento rompe con una lunga tradizione di pensiero che ha alimentato una dicotomia tra sfera sociale e sfera economica, assegnando alla prima dei compiti in chiave puramente distributivo-compensatrice. Le prossime tappe vedranno le istituzioni europee impegnate nella discussione di una proposta di statuto europeo delle fondazioni e una proposta di statuto europeo delle mutue.